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Nicola Sabaini
Nicola Sabaini

// PROFILO

Chi sono

Sviluppatore software, classe 1985. Di giorno software su misura per chi me lo chiede; per conto mio sistemi operativi che stanno in una mano, giochi, una radio.

Ho cominciato con un Commodore 64, facendo videogiochi in BASIC. Poi programmi in Visual Basic su Windows 3.11 e 95, lettori MP3 su Windows 98, i primi siti con XP. Non è nostalgia. È che ogni volta la macchina era il limite, e lavorare contro un limite è l’unica cosa che ho continuato a fare.

Oggi sono senior software developer in Codermine, a Brescia.

Il lavoro

Software su misura, per lo più web. Gestionali in ASP.NET e PHP, e-commerce progettati e sviluppati da zero, siti, e piattaforme di formazione a distanza: pacchetti SCORM, Moodle, e gli applicativi che gestiscono la FAD e il rilascio dei crediti ECM in ambito sanitario.

Linguaggi e framework. PHP con Laravel, Symfony, Zend e CodeIgniter. C# e ASP.NET, Xamarin per Android. JavaScript e Node.js, HTML, CSS, Bootstrap. Python. SQL su MySQL, Microsoft SQL Server e Oracle.

Strumenti e sistemi. JetBrains, cioè PhpStorm e PyCharm, e Visual Studio. Git, con Bitbucket, GitLab e Sourcetree, e i rilasci automatizzati. CMS come Joomla e Drupal, LMS come Moodle. Domini Windows Server e Active Directory. Debian e Windows, e anche macOS quando serve.

Nei progetti miei si aggiungono C e C++23, che è quello che si usa quando il bersaglio è un microcontrollore e non c’è spazio per altro.

Il punto non sono i linguaggi. Un linguaggio si impara in due settimane. Quello che si porta da un progetto all’altro è il modo di decidere: dove mettere lo stato, cosa rendere impossibile invece che sconsigliato, quale test scrivere per primo. Il resto è sintassi.

Il filo

Guardando le cose che ho fatto fuori dall’orario, il filo si vede meglio di quanto lo vedessi mentre le facevo: mi interessano le macchine che fanno molto più di quanto dovrebbero.

Un sistema operativo completo su 512 kilobyte di RAM, con un assistente che risponde senza rete. Un wargame in Python con AI, multiplayer autoritativo e millequattrocento test. Una radio che va in onda ventiquattr’ore condotta da un DJ che non esiste. E questo stesso sito, che sta su una macchina da mezzo giga di RAM insieme al lobby multiplayer di ExaWar, e per questo non esegue niente: le pagine si costruiscono altrove e il server legge file.

Non è minimalismo per estetica. Un vincolo stretto è l’unica specifica che non mente.

Fuori dallo schermo

Sono appassionato di retrogaming: costruisco e programmo cabinati arcade e flipper digitali. Quelli veri, con il monitor a tubo e i pulsanti che fanno rumore.

Colleziono videogiochi e vinili.

E faccio musica techno: esce sotto il nome Indecenti, firma la colonna sonora di ExaWar e gira nella rotazione di Radio Index.

Come mi si scrive

Per email, a niki070585@gmail.com. Il codice pubblico sta su GitHub, il percorso professionale su LinkedIn.